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SarÓ Chiarelli contro Pentassuglia per la Camera

di Redazione

29/01/2018 Politica

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SarÓ Chiarelli contro Pentassuglia per la Camera

 

È quasi ufficiale la sfida tra Donato Pentassuglia, Partito Democratico, e il deputato uscente Gianfranco Chiarelli (nella foto), Noi con l’Italia, nel collegio Puglia 11, quello di Martina Franca. Entrambi hanno infatti firmato la candidatura che gli era stata assegnata dai rispettivi partiti. Non ci saranno invece, per Forza Italia, martinesi candidati al proporzionale. Né sembrano esserci spazi per una candidatura al proporzionale di Leonardo Conserva con Fratelli d’Italia. L’ufficializzazione delle situazioni ci sarà comunque questa sera dopo le 20.00, termine ultimo per la consegna delle liste con i candidati.

È stato il segretario cittadino del Pd, Vito Cramarossa, a dare la notizia su Facebook della candidatura di Pentassuglia, a lungo in dubbio dopo che ieri sera lo stesso consigliere regionale aveva espresso forti perplessità al segretario provinciale, Giampiero Mancarelli. Quella di Chiarelli era invece confermata da ieri, dopo che gli sforzi per ottenere il collegio uninominale di Taranto al Senato non avevano sortito effetto. Per Forza Italia avrebbe dovuto essere collocato in terza posizione alla Camera nel proporzionale Michele Marraffa, che aveva scavalcato i vertici locali e regionali avendo un contatto diretto con la segreteria di Silvio Berlusconi. La reazione a livello cittadino e provinciale è stata furiosa.

È stato evidenziato come la figura di Marraffa, accusato di aver sostenuto il candidato di centrosinistra nonché attuale sindaco Franco Ancona al ballottaggio, risulti divisiva rispetto ai fragili equilibri locali. Contestualmente è stato inoltrato ai vertici nazionali e regionali del partito un documento, firmato da ventinove sigle di sedicenti associazioni distribuite in vari comuni della provincia, in cui si chiedeva la candidatura di Pino Pulito, ritenuta rappresentativa del territorio. Pulito partecipava al gioco delle parti dichiarando di non saperne nulla e di essere lusingato. Risultato: entrambi a casa.

Leonardo Conserva aveva consolidato il gradimento di Fratelli d’Italia verso il suo ritorno alla politica in una cena a Roma con la referente nazionale Giorgia Meloni e Adolfo Urso. Lo spostamento nella lista di destra dell’ex sindaco di Lecce, Paolo Perrone, in precedenza con Noi con l'Italia di Raffaele Fitto, ha però rimescolato gli equilibri e reso improbabile una designazione dell'ex sindaco. Tutto sarà però deciso solo entro questa sera.    

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