cronache martinesi

Direttore Pietro Andrea Annicelli

I numeri del bilancio e le reazioni

di Redazione

07/05/2018 Attualità

Valutazione attuale:  / 3
Scarso Ottimo 
Vota
I numeri del bilancio e le reazioni

 

Venerdì scorso la maggioranza consiliare ha approvato il bilancio consuntivo annuale. Si tratta, rileva l’Amministrazione comunale nel comunicato stampa diffuso, d’un rendiconto «dal quale emerge la capacità del Comune di continuare a garantire servizi ai cittadini coprendo per quasi il 70% i servizi a domanda individuale e con oltre sette milioni di euro, tra trasferimenti e spesa corrente, destinati ai Servizi sociali». Inoltre: «Rispetto al passato, sui dieci parametri attraverso i quali si verifica la deficitarietà strutturale di un ente, il nostro Comune ne sfora solamente uno (quello del contenzioso rinveniente da liti che risalgono a dieci, quindici anni fa), dimostrando la capacità negli anni di gestire al meglio le risorse e rispettare quanto stabilito dalla riforma sulla contabilità degli enti locali».

Le cifre principali sono le seguenti: 41.545.975,78 euro dalle riscossioni, 41.763.577,65 euro di pagamenti, 15.101.614,40 euro di avanzo di amministrazione di cui 5.436.180,22 euro di fondo pluriennale vincolato per spese correnti e spese in conto capitale, soprattutto per opere pubbliche, nonché un fondo cassa di  7.885.659,89 euro. «Questo bilancio consuntivo è l’effetto di un bilancio di previsione approvato dal commissario prefettizio e quindi solo in parte gestito dalla nostra Amministrazione, insediatasi solo a luglio» rileva Pasqualina Castronuovo, presidente della Commissione Bilancio. «Tuttavia, malgrado ci fosse già un impegno di spesa per sette dodicesimi, abbiamo dato comunque uno slancio con variazioni importanti in settori strategici. Tramite la nostra azione politica, soprattutto con l’abbassamento della Tari per il 2018 effettuato con il nuovo regolamento, siamo impegnati a invertire la pressione finanziaria, aumentata sotto la gestione commissariale, per garantire un sensibile risparmio ai nostri cittadini».

Con le variazioni di bilancio a settembre e a novembre,  il Consiglio comunale ha potuto, nei limiti della spesa possibile, prevedere alcune modifiche al bilancio già approvato dal commissario prefettizio stanziando le risorse per garantire l’appalto triennale dei nidi d’infanzia, i seicentomila euro di mutuo per la sistemazione e l’ammodernamento del campo di calcio Angelo Fasano a Cupa, i duecentomila euro per il comprensorio C5, in quartiere a destra dell’ingresso a Martina da via Taranto, comprendendo anche la rotatoria di via Toniolo-via Leone XIII non ancora conclusa. Infine, centomila euro sono stati stanziati per le progettazioni di opere pubbliche.  

Non mancano, però, le critiche, che riguardano in particolare i centoventimila euro stanziati dall’Amministrazione comunale, senza passare dal Consiglio, per i lavori di riapertura dello stadio Tursi che programmaticamente s’intende dismettere, e soprattutto i quattrocentomila euro della Tari, esclusi dal bilancio, che in campagna elettorale il Centrosinistra si era impegnato a restituire ai martinesi se fosse ritornato a fare il sindaco Franco Ancona. «Come volevasi dimostrare,a distanza di nemmeno un anno dall'insediamento dell'Ancona bis, prendo atto dell'ennesima bugia perpetrata ai danni dei martinesi» ha dichiarato l’ex candidato sindaco e leader dell’opposizione Eligio Pizzigallo. «Resto basito nell'assistere alle diatribe interne alla maggioranza che hanno portato alle dimissioni del vicesindaco Stefano Coletta, di cui non condivido né i modi né le velate e poco chiare condizioni dettate alla maggioranza per un suo eventuale ritorno in Giunta».

E proprio Coletta, assessore al Bilancio dimissionario una settimana prima del voto sul rendiconto amministrativo che porta il suo indirizzo politico insieme a quello dell’esecutivo e della maggioranza consiliare, ha ricevuto in consiglio comunale delle severe critiche culminate nell’attacco scomposto e politicamente inopportuno, ma non privo di qualche ragione, del compagno di partito Antonio Lafornara. Il sindaco, intanto, prova a far buon viso a cattivo gioco. «Dopo l’approvazione del bilancio di previsione 2018 e quella sul rendiconto 2017, la Giunta si appresta ad affidare gli obiettivi per il 2018 e comincia a ragionare anche sulla bozza del nuovo documento unico di programmazione che sarà presentato al Consiglio comunale» dichiara Franco Ancona. «Un lavoro, quindi, costante e finalizzato a realizzare quanto previsto e definito dagli indirizzi di governo resi al Consiglio comunale».

Lascia un commento

Verify Code