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Direttore Pietro Andrea Annicelli

Visione Comune: ĞAttenti al degrado degli edifici storiciğ

di Redazione

11/06/2018 Società

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Visione Comune: ĞAttenti al degrado degli edifici storiciğ

 

Visione Comune, attraverso una nota del segretario Claudio Cavaliere, richiama l’attenzione sul problema del degrado degli edifici storici di proprietà privata. Lo spunto è il distacco, l’8 giugno scorso, di pezzi di cornicioni provenienti da finestre dell’immobile in Piazza XX settembre dove ha sede, tra l’altro, il Cinema Teatro Verdi, con il successivo transennamento della parte prospiciente Via Barnaba. In precedenza, nell’aprile scorso, erano stati transennati per lo stesso motivo i due angoli con vista su Piazza XX settembre.

«Tali distacchi richiedono l’emanazione urgente di ordinanze di ripristino delle facciate del palazzo» ravvisa Visione Comune. «Già in passato si sono verificati, come si evince dallo sguardo di insieme, sbriciolamenti di intonaci dovuti alla mancata manutenzione dello stesso immobile: l’unico in Piazza XX settembre privo di interventi manutentivi, annerito dal degrado».

La stessa situazione Visione Comune la segnala per l’ex Concento di Sant’Antonio «relativamente alla parte privata ed all’annesso albergo, ormai chiuso da innumerevoli anni e in totale stato di abbandono e di degrado». Inoltre: «Ci risulta che gli uffici comunali competenti siano stati sollecitati da tempo a emanare ordinanza per i proprietari, al fine di predisporre i necessari lavori. Lavori che non possono più essere rinviati sia per motivi di decoro della nostra città, sia per motivi oggettivi di sicurezza, considerato il rischio che incombe nel cuore della città attraversata da tanti cittadini e da tanti turisti».

Apprezzamento viene espresso per la previsione in bilancio da parte dell’Amministrazione comunale di piccole somme per «il ripristino in danno a latte di calce di facciate di immobili privati nel centro storico, facendo evolvere in un impegno diretto, sia pure con il diritto a rivalersi sul privato interessato dall’intervento, ciò che negli anni scorsi era oggetto di ordinanze-invito all’imbiancatura, peraltro quasi mai rispettate». Il movimento comunque riconosce che «diversi proprietari si sono attivati in questi anni ed anche in questi ultimi mesi, contribuendo a rendere più dignitoso il centro storico».

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