cronache martinesi

Direttore Pietro Andrea Annicelli

Gerardo Martino: corpo, cuore e melodia

di Redazione

14/08/2018 Musicando

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Gerardo Martino: corpo, cuore e melodia

 

«Quando la mamma se ne va per sempre è forse la melodia della sua anima che ricuce e ricongiunge melodie dimenticate ad altre che ti ronzano ancora in testa, mai trascritte, mai elaborate, mai arrangiate». Gerardo Martino inizia a spiegare così la sua composizione Dodicesima melodia, che ha voluto rendere disponibile liberamente su Youtube. E prosegue: «La sua terra era la Lucania, ma riaffiorano nella memoria non solo immagini di sassi e antiche ferrovie; riaffiorano le macchie di gelso sui vestitini, il rincorrersi con i cuginetti, le cadute dalla bici, le arrampicate e le escoriazioni, le voci dei parenti che ti ricordano il pranzo, persino i primi approcci con l'altro sesso. Come pure gli anni universitari e del teatro, le gare sportive, la radio e l’approdo nel mondo del wellness, più di due decenni di fuoco resi possibili dal sostegno di genitori straordinari. Sono particolarmente legato a questo brano, al di là della figura materna scomparsa, perchè è atavico, amniotico, e risveglia la mia memoria corporea prenatale commuovendomi ancora adesso ogni volta che lo ascolto. Dodicesima melodia perchè, fra le tante che andavano assemblate, non essendoci alcuna priorità ho preferito affidare il titolo a quella che dà l'incipit al brano in base a un ordine numerico che avevo appuntato».

Dodicesima melodia è tratta dall'album La quiete dell'ulivo, Dodicilune, pubblicato nel 2015. In precedenza un'altra composizione dallo stesso album, Stromboli, era stata resa disponibile su Youtube. Gerardo Martino, body worker e artista totale, sarà protagonista dell'improvvisazione artistica Il corpo psichedelico, rappresentata per la prima volta ad aprile alla prima edizione del Festival della psiche, giovedì 30 agosto alla Masseria agriturismo Pace.

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